sabato 6 maggio 2017

Report mensile sull'andamento dell'indice FTSE Mib, 5 maggio 2017

Nel periodo compreso tra le due rilevazioni (7 aprile - 5 maggio 2017) l'indice FTSE Mib è cresciuto del 5,83%, passando da 20.300,06 a 21.483,86.

La capitalizzazione delle 40 blue chips componenti il paniere si è incrementata del 5,85%, passando da 471.223 a 498.818 milioni di €

Di questo incremento il 4,76% è attribuibile all'aumento degli utili previsti a 12 mesi, passati da 34.636 a 36.287 milioni di €, e per l'1,09% all'incremento del rapporto prezzo/utili, che passa da un valore medio ponderato di 13,60 ai primi di aprile ad un P/U di 13,75 ai primi di maggio.

Rendimento implicito invariato

Il rendimento futuro implicito dell'indice FTSE Mib è leggermente diminuito (-0,08%) passando dal 8,07% di inizio aprile al 7,99% di inizio maggio 2017.

Il rendimento privo di rischio di riferimento (Btp a 10 anni) è rimasto praticamente invariato, passando dal 2,21% al 2,18%.

Come conseguenza il premio di rischio azionario (Equity Risk Premium - ERP) è diminuito impercettibilmente (-0,04%), passando in un mese dal 5,73% al 5,69%.

Il rapporto Prezzo/Patrimonio netto si è incrementato leggermente, passando da 1,12 a 1,15.

In sostanza la variazione dell'indice è quasi esclusivamente dovuta ad una aspettativa di utili in crescita e al previsto incremento della redditività media del capitale azionario (ROE +0,18%) che nel periodo passa dal 8,20% al 8,38%.

I titoli bancari tirano la crescita

Se analizziamo l'andamento degli utili previsti, l'incremento complessivo di 1.650 milioni di € è attribuibile per 1.418 milioni alle nove banche incluse nell'indice e solo per 232 milioni ai rimanenti 31 titoli non bancari.

Alla stessa maniera l'aumento della capitalizzazione complessiva dell'indice, pari a 27.595 milioni di €,  è dovuto per 3/4 alla crescita dei titoli bancari, che incrementano di valore per un importo pari a 20.567 milioni di €.